La canicola

La canicola di luglio, manco quella ferragostana, proprio non me la ricordavo. A Spinaceto vivevo al 6 piano, con l’appartamento che quando aprivo le finestre da un lato all’altro della casa un pochino rinfrescava. Dove sono adesso invece, al primo piano, l’aria quasi non gira e coi gradi che ci sono in questi giorni c’è da “schiattare”. Detto questo, mi viene anche in mente che tra poco viene agosto e Spinaceto, negli anni 70, quasi si svuotava, nel senso che molti se ne andavano in vacanza e il quartiere sembrava un mortorio…….

Visto che ad agosto lavorerò, mi riprometto di fare un giretto per il quartiere scattando qualche fotografia e raccontando qualche aneddoto…….

A risentirci……

Pubblicato in i ricordi degli anni 70 | Lascia un commento

CHE AFFARE……..!!!!

Che affare che ho fatto! Manco il tempo di tornare a Roma, dopo anni passati al nord…e cosa succede?

La mafia (non quella siciliana…..ma il sistema mafioso), circonda il raccordo anulare e non solo. Si mangia a destra e a manca…….

Si vive solo di malaffare e avere più euro di tutti è diventato il principale obiettivo di molti che fanno della politica e delle conoscenze coi politici di turno, la ragione di vita.

Frasi fotografare o peggio, andare a pranzo o a cena col politico di turno rende l’uomo potente!

Io, negli anni 70, ricordo che per comprare il primo motorino a 15anni, lavoravo – nel periodo estivo – per 20mila lire a settimana………

Il sistema per rendere l’Italia un pò più onesta c’è l’avrei…….altro che anni 70!

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Com’è cambiata!!!!

Insomma…detto e fatto! Dopo 31 anni passati in terra di Romagna, sono rientrato a Roma.

Cambiata è dire poco……Completamente diversa (ora che la vivo ogni giorno) da come l’avevo lasciata nel lontano 1983. Pur tornando a Roma (massimo tre/quattro giorni….) l’anno, da metà agosto ad oggi che vi scrivo….ho avuto modo di viverla giorno dopo giorno!

Il dialetto è la prima cosa che ho dovuto ricominciare ad assaporare: vivendo al nord ero oramai abituato a parlare (senza alcuna fatica) senza alcuna inflessione dialettale. Sentire il dialetto romano, con i suoi inconfondibili intercalari mi ha lasciato i primi giorni veramente sorpreso……

Eppoi….lasciatemelo scrivere senza vena di polemica: sono più i cittadini stranieri che quelli romani: ovunque mi giro vedo gente di tutti i paesi del mondo…..

Anche nel mio palazzo, dove vivo, su dieci famiglie 5 sono stranieri…

Ricordo che invece, a Spinaceto, al mitico secondo lotto, nella scala dove vivevo, il 100% delle famiglie erano italiane (diversi del sud…).

Stamane, preso dalla nostalgia, ho fatto un giro per Piazza Vittorio, al mercato (che ora è quello coperto): ci andavo con mia nonna quando avevo poco più di dieci anni, per comprare cibarie dopo che lei aveva ritirato la pensione in un ufficio postale in centro.

Adesso?????Incredibile…….pieno di cinesi e di gente de Bangladesh o di qualche paese a prevalenza musulmana: che odori….che frutta…..che bellezza di roba!!!! Sono rimasto incantato….proprio come quando ci andavo da bambino con la nonna!!!!

 

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Torno a Roma…….

Sono emigrato da Roma per la Romagna nel 1983, mettendo piede nella terra della piadina e dello squaquerone, il 7 giugno di quell’anno. Ora, dopo 31 anni e spiccioli di giorni, in piena canicola agostana, mi appresto a rientrare nella capitale ove terminerò a breve la mia attività lavorativa e mi dedicherò alla meritata pensione, ovvero al dolce far niente! Provvisto di scooterone, non è escluso che prima della fine dell’estate ripercorrerò Spinaceto, come fece Nanni Moretti nel celebre film “Caro diario”.

Roma……..aspettami a braccia aperte (e qualche negozio aperto per fare la spesa, visto che mi muoverò in pieno agosto!!!!!).

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

LA FORMAZIONE DELLO SCUDETTO

image

Magari perderò qualche lettore, però vabbè…….confido nella buona volontà di chi si diverte ogni tanto ad aprire il blog e tornare bambino, o alla bene meglio,  a capire come si viveva negli anni 70 a Roma e a Spinaceto, il quartiere dormitorio che mi ha visto diventare maggiorenne!

Dunque, sono sicuro di averlo già scritto, ma il sottoscritto, è venuto sù a pane e Lazio, la mia squadra del cuore……e la cui lazialità mi è stata trapiantata da mio padre che, pensate, era di origine sarde (…..ma quando col Cagliari giocava Gigi Riva gli si illuminavano gli occhi!).

Così, con piacere, vi posto la fotografia della mitica formazione che nel 1974 vinse lo scudetto: mi piace ricordare in alto a sinistra il grande Giorgio Chinaglia e in basso a destra  – penultimo – quel biondo di nome Re Cecconi (e di cui in un altro post vi ho raccontato della sua prematura scomparsa!)

 

 

Pubblicato in i ricordi degli anni 70 | 1 commento